Allergie anche in Inverno

Filippo Fassio per Prendiamo Fiato -Allergie anche in inverno

Di solito, i sintomi allergici sono associati con il periodo primaverile o tutt’al più estivo, insomma con la bella stagione. Questo è sicuramente vero per chi soffre di allergie ai pollini, ma non è una regola generale che vale per tutti. Molti soggetti, infatti, soffrono di sintomi allergici anche durante il periodo autunnale o invernale, quindi durante la stagione fredda.

Quali sono le cause delle allergie nella stagione fredda?

Esistono varie cause che possono determinare sintomi allergici anche nella stagione fredda. Rispetto alle allergie ai pollini, che sono più facili da identificare, queste possono più facilmente sfuggire e non essere immediatamente riconoscibili. Vediamo quali possono essere.

Allergeni perenni

Alcuni allergeni, a differenza dei pollini, non hanno una presenza di tipo “stagionale” (o comunque le differenze su base stagionale sono molto limitate), ma sono presenti un po’ tutto l’anno e per questo vengono definiti “perenni”.

Classico esempio di allergeni perenni sono gli allergeni che derivano dagli acari della polvere o dagli animali domestici. Questi allergeni, infatti, si ritrovano nell’ambiente di casa durante tutti i dodici mesi.

Nel caso dell’acaro, sappiamo che abbiamo due “picchi” di proliferazione: uno (minore) in primavera, e un secondo (più intenso) in autunno. Non c’è da sorprendersi, quindi, se un soggetto con allergia agli acari – pur avendo sintomi tutto l’anno – presenta ulteriori riacutizzazioni in questi due periodi.

Nel caso degli animali domestici, invece, non c’è stagionalità ma la quantità di allergeni presenti nell’ambiente domestico potrebbe variare in considerazione delle abitudini di vita dell’animale: se ha a disposizione uno spazio esterno, potrebbe passare meno tempo dentro casa durante la bella stagione, e quindi di conseguenza la concentrazione dei suoi allergeni potrebbe ridursi dentro casa. Ciò ovviamente, non succede se l’animale sta sempre dentro casa: in quel caso non potremmo osservare alcuna variazione della presenza dei suoi allergeni su base stagionale.

Muffe

Anche le muffe, talvolta, possono causare problemi di allergia e lo possono fare durante tutto l’anno ma più facilmente nel periodo autunnale o invernale. Per maggiori informazioni sull’allergia alle muffe, leggi l’articolo dedicato. 

Piante e alberi con fioritura precoce

Alcune specie vegetali hanno una pollinazione precoce, che inizia ben prima dell’arrivo della primavera. Tra queste abbiamo il cipresso ma anche le betulacee (betulla, ontano, nocciolo, faggio).

Se novembre e dicembre possono essere considerati due mesi di “tregua”, con una bassa concentrazione di pollini nell’aria, già da gennaio vengono generalmente rilevate medie o alte concentrazioni di pollini di cipresso e nocciolo. La presenza di questi pollini si intensifica poi nel mese di febbraio. Poco dopo, tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, anche la concentrazione di pollini di betulla e pioppo comincia a salire. 

Per maggiori informazioni sui periodi di fioritura consulta l’articolo sul calendario pollinico.

 

Dott. Filippo Fassio – Allergologo
Medico Chirurgo, specialista in allergologia e immunologia clinica – Firenze

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